Musica Nuda

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(Ferruccio Spinetti – contrabbasso, Petra Magoni- voce)

Quello di Petra e Ferruccio è l’incontro di due talenti eccezionali, due artisti con una solida preparazione musicale e la capacità di elaborare con virtuosa ironia un repertorio che spazia dai Beatles ai Police, da Monteverdi a Gigliola Cinquetti. Hanno battezzato il loro progetto “Musica Nuda”, descrivendo già nel titolo l’essenza delle loro interpretazioni per voce e contrabbasso, elogiate dalla critica e premiate dal successo di pubblico (disco d’oro in Francia nel 2005).

Musica Nuda official

InventaRio

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(Dadi Carvalho – voce, chitarre, mandorlino, Giovanni Ceccarelli – pino, piano Fender Rhodes, Ferruccio Spinetti – contrabbasso, basso, chitarre e voce, Francesco Petreni – batteria e percussioni)

 InventaRio, un progetto che nasce prima di tutto dall’incontro artistico e umano tra Ferruccio Spinetti, Giovanni Ceccarelli, Francesco Petreni e Dadi Carvalho dopo che i 2 italiani, nel Gennaio 2009 si sono recati a Rio insieme a Max de Tomassi (giornalista RAI che conduce da anni Brasil, un programma di successo su RadioUno) alla ricerca di un musicista-cantante di Rio a cui proporre quest’idea folle di mischiare le carte e le note Italo-Brasiliane. Grazie a Max è nato questo incontro sul campo, ossia con strumenti in mano, a Rio de Janeiro e sin dalla prima nota si è capito che tra i tre c’era un grande feeling artistico

InventaRio official

Avion Travel

AVION 1

La prima formazione del gruppo di Caserta risale al 1980. Ferruccio entra nel 1990. Nel 1993 arriva, a seguito dell’incontro con Caterina Caselli e del contratto con la Sugar, l’album “Opplà”, un tassello decisivo nel raffinato mosaico musicale degli Avion Travel, che coglie un grande consenso di critica. Nell’ottobre del 1995 pubblicano l’album “Finalmente Fiori” che si rivela la naturale conclusione di un trittico musicale (insieme a “Bellosguardo” e “Opplà”).Con l’album “Cirano” ,dopo la tournée nei principali teatri e piazze italiane, La Piccola Orchestra Avion Travel sbarca in Europa e si esibisce con numerosi concerti nei teatri in Germania, Austria, Svizzera, Belgio, Olanda e Spagna.

Gli Avion Travel si presentano nel 2000 alla 50a edizione del “Festival di Sanremo” e vincono la manifestazione con il brano “Sentimento” aggiudicandosi anche il “Premio Speciale della Critica e della Giuria di Qualità” per le categorie “Migliore Musica” e “Migliore Arrangiamento”. Segue la vittoria Sanremese un trionfale tour italiano e una tournée europea che tocca le principali città della Spagna, Germania e Francia.

Il 4 aprile 2003 esce il nuovo atteso album della Piccola Orchestra Avion Travel che si intitola “Poco mossi gli altri bacini”, frutto della collaborazione della band con il produttore Pasquale Minieri. Gli AVION TRAVEL tornano dal vivo da giugno 2014 con “ReTour”. A quasi 10 anni dall’ultimo tour insieme si riunisce la formazione storica casertana ( Peppe Servillo, Fausto Mesolella, Mario Tronco, Mimì Ciaramella, Ferruccio Spinetti, Peppe D’Argenzio ) che li ha fatti conoscere ed amare dal grande pubblico.

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Luiz Torna a Casa

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di Maurizio de Giovanni
adattamento e regia di Tony Laudadio

musiche Ferruccio Spinetti

Il racconto di Maurizio de Giovanni mi è sembrato subito, fin dalla prima lettura, avere tutti gli ingredienti per farne un monologo teatrale che suonasse – parola non casuale – in perfetto accordo con quanto vado ricercando in questi ultimi anni: un personaggio centrale pieno di contraddizioni e conflitti, il tema della memoria e del tempo, la leggerezza a tratti comica della scrittura – che contiene comunque tutti gli elementi tipici di De Giovanni, l’amore per il calcio, la suspense, il mistero – e la possibilità di farlo diventare una sorta di “concerto” teatrale. Questo era per me fondamentale: il racconto ha una musicalità, che nell’adattamento ho cercato di sottolineare, che ben si accorda con quello che, a mio parere, dev’essere un monologo: un canto. La voce e il corpo dell’attore che vive quella vicenda acquisiscono così una doppia funzione: il valore puro della narrazione, o drammatizzazione, e lo slancio lirico di una melodia. Epica e poesia. Quindi mi è parsa conseguenza logica, necessaria, coinvolgere nella messinscena un musicista che cogliesse questo doppio registro, un musicista che avesse una teatralità naturale e doti eclettiche, una sensibilità non solo tecnica ma con una tecnica sopraffina: questo musicista è Ferruccio Spinetti. Da tempo cercavamo un progetto comune e questa occasione si è rivelata perfetta. Quello che ne è venuto fuori è uno spettacolo musicale in cui racconto, voce, musica, trama e personaggio, si mescolano in un flusso costante, di grande impatto emotivo ed evocativo, che ci diverte ogni volta in modo nuovo.